STELLINA E ZOE, LA STORIA DI UN SORRISO. ©

Racconto che ho scritto per l’iniziativa “Un sorriso per Natale”, promossa dall’Associazione Smasher (dicembre 2011).

C’era una volta una stella, la più dolce e piccola che fosse mai esistita. Questa Stellina passeggiava
nel cielo, alla ricerca del suo posto, quello in cui avrebbe potuto mettersi a brillare.
Dovete sapere che una stella per brillare ha bisogno di qualcuno che, qua giù sulla terra, la cerchi e
la voglia guardare, alla ricerca di un consiglio o di un semplice sorriso.
Stellina era così piccola che sembrava sfigurare accanto a qualsiasi altra stella; tutte le altre erano
grandi, splendidamente luccicanti e lei, invece, si sentiva piccola ed insignificante. Si chiedeva
spesso se mai qualcuno l’avrebbe voluta e cercata, così diversa come era da tutte le altre…
Mentre Stellina cercava impaziente il suo posto nel cielo, sulla terra, una bambina di nome Zoe,
correva avanti e indietro per tutta la casa.
Zoe, piena di vivacità ed entusiasimo, era sempre alla ricerca di nuove avventure e nuovi giochi.
Ma aveva ricevuto così tanti giocattoli e immaginato così tante avventure, che iniziava a sentirsi
stufa ed annoiata di tutto ciò che già aveva avuto.
Aveva giocato con tutte le bambole e tutti i peluches; aveva combattutto lotte immaginarie con i
pirati, cavalcato i più bei pony ed unicorni.
Eppure ora, le sembrava tutto vecchio e insignificante… sentiva di non essere più nel posto giusto,
perché in quello, già ci era stata per troppo tempo e lo conosceva bene! Era sempre e solo il solito
posto…
Così correva, avanti e indietro, sperando che una nuova e fantastica idea potesse saltar fuori da
dietro il divano o magari da una delle antine della credenza.

Eppure quella casa, che lei conosceva così bene, non poteva certo nascondere avventure che lei
non avesse già scoperto! A furia di fare avanti e indietro per tutta la casa, Zoe sentì che era venuto
il momento di fare un piccolo pisolino. Si accucciò sul divano, stringendo un cuscino… pochi attimi
dopo iniziò a dormire.
Come tante altre volte, Zoe iniziò a sognare e, quasi d’incanto, si ritrovò in un altro mondo: il
mondo dei sogni! Sembrava tutto magicamente nuovo lì, in quel posto dove camminare e volare
sembravano la stessa cosa. Si ritrovò improvvisamente in cielo, ma in un cielo che era in realtà
anche una terra: lì tutto era unito, tutto era uguale, eppure sembrava così diverso da quello che
aveva già avuto!
Saltellando di qua e di là, nel mondo dei sogni, si accorse di essere entrata in una foresta di stelle.
Erano tante, così tante che non sapeva davvero quale scegliere per i suoi giochi e le sue avventure.
Così belle, grandi e luccicanti… tutte le facevano l’occhiolino e sembravano voler giocare con lei.
La sua curiosità la spinse a cercare ancora, così continuò il suo viaggio nella foresta di stelle…
decise che doveva trovare la più bella, la più grande e la più splendente che ci fosse.
Ben presto, però, si accorse che lì le stelle erano tutte uguali… nessuna sembrava essere più
grande delle altre e lei certo non poteva accontentarsi di una qualsiasi, una come tutte le altre!
No, lei doveva avere la migliore, ovvero la più grande… così immaginava!
Ad un certo punto qualcosa interruppe il suo viaggio nel mondo dei sogni: la sua mamma l’aveva
svegliata perché era ora di fare la pappa.
Delusa e scontenta, Zoe si diresse verso la cucina per sedersi a tavola con mamma e papà.
Dopo la cena Zoe si mise a riflettere sul sogno che aveva fatto e pensò che forse, se fosse andata a
guardare alla finestra, avrebbe trovato la foresta di stelle del sogno e avrebbe potuto continuare a
cercare.
Nel frattempo Stellina aveva fatto il giro di tutto il cielo, per ben 2 volte. Non aveva trovato
nessuno interessato a lei. Eppure aveva tanta voglia di brillare, tanta voglia di trovare il suo posto
nel cielo ed anche nel cuore di qualcuno.
Ormai sconsolata si diresse verso un angolino del cielo che sembrava dimenticato da tutto e tutti,
pensò che lì avrebbe potuto riposare un po’.

Zoe si mise alla finestra e iniziò a guardare una per una le stelle del cielo; più guardava e più si
convinceva che non avrebbe mai trovato la sua stella, quella diversa dalle altre. Rimase così delusa
che iniziò a pensare di non poter più sorridere, perché senza nuovi giochi non ce l’avrebbe mai
fatta!
Come d’incanto un luccichio, simile a quello di una lucciola, colpì l’attenzione di Zoe: era Stellina,
nascosta nel suo angolo di cielo dimenticato, un posto dove nessuno avrebbe mai guardato!
Non appena i loro sguardi si incrociarono accadde una cosa magnifica: Stellina iniziò a brillare di
una luce stupenda, diversa da tutte le altre… era la luce che Zoe cercava! Improvvisamente sul
volto della bambina comparve un sorriso grandissimo, il più grande che avesse mai fatto! L’aveva
trovata, aveva trovato la stella diversa… eppure non era la più grande, anzi, era la più piccola!
Da quella notte Stellina e Zoe iniziarono a vivere le loro avventure nel mondo dei sogni e ogni
tanto, anche alla finestra, come la prima volta che si erano incontrate.
Stellina aveva trovato finalmente il suo posto nel cielo, il suo posto nel cuore di Zoe.
Zoe aveva finalmente trovato le nuove avventure che tanto desiderava e che le donavano una
cosa preziosissima e che nessuno avrebbe mai potuto portarle via: il sorriso.
Già, perché tra tutte quelle stelle lei aveva scelto quella diversa e forse la più speciale; aveva scelto
la più piccola eppure, chi meglio di lei avrebbe potuto darle ogni giorno un buon motivo per
sorridere?!
Così finisce la storia di Stellina e Zoe, che insieme ci insegnano una cosa importantissima:
possiamo e dobbiamo sorridere ogni giorno e lo possiamo fare soprattutto grazie alle piccole cose,
che restano le più belle e le più luminose!

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...