Da operatrice call center precaria a…

Oggi voglio raccontare chi sono stata, chi sono e chi vorrò essere.

Ho alle spalle molti anni di esperienza nell’assistenza clienti, prettamente telefonica. Chi lavora in questo settore lo sa, l’assistenza pura non esiste più: qualsiasi call center guadagna e vive unicamente di vendita, anche su un customer care. Quindi spesso, ciò che viene preventivato all’inizio dell’esperienza lavorativa, si rivela poi tutt’altro. Ma te lo fai andare bene perché ne hai bisogno.

Così, tra un’azienda e l’altra, ho imparato ad essere elastica, multi-tasking; ad ascoltare con orecchio critico e analitico, a saper rispondere alle obiezioni ed anticipare i bisogni dell’utente. Ho imparato molto sì; mi sono anche dovuta reinventare molte vole però. Quello è un lavoro precario, vieni assunto per volumi di lavoro e se funzioni, resti fino a che i rinnovi non finiscono. Qualcun altro prenderà il tuo posto.

Questo aspetto, legato ai turni (mai equi), alla frustrazione che un lavoro simile può dare, al fatto che anche facendo carriera, guadagni quanto al tuo inizio, tutte queste ragioni mi hanno portata a pensare che a me servisse qualcosa di diverso.

Così, nel mezzo delle mie attività da volontaria (in ambito di tutela animale), ho intrapreso una carriera come networker.

Puntavo da molto a questo settore ma non avevo mai trovato l’azienda che mi convincesse abbastanza; ad aprile di quest’anno è finalmente arrivata!

Le opportunità di carriera sono limitate solo ed esclusivamente al tuo merito e con la carriera, sale anche il tuo guadagno. Non esistono turni, gli orari li gestisci tu e puoi cambiarli ogni volta che ti è comodo.

Non è una passeggiata, anzi! Ma la cosa bella è che nessuno può prendere il tuo posto perché non sei un numero in questo ambito: sei tu, persona unica e insostituibile. Inoltre, è per te stessa/o che lavori, non per qualcun altro.

Chi sono oggi?! Una persona che si sta dando un’opportunità. Quella che nessuno oggi mi darebbe, perché c’è la crisi, perché il mio C.V. dice “call center” ovunque, perché la pandemia ha complicato le cose e perché i 30 anni li ho superati.

Indovina?! Nessuno di questi è un ostacolo per quello che sto facendo! Esistono opportunità che devi darti da sola/o, situazioni che spaventano ma che dobbiamo decidere di affrontare.

Chi vorrò essere?! Un’imprenditrice fiera e soddisfatta, che si è creata il suo successo passo dopo passo e non tornerebbe più indietro (soprattutto non ne ha bisogno).

Tu hai dei sogni da realizzare che ti spaventano? Sai cosa vuol dire essere precaria/o da sempre e non avere prospettive?!

Parliamone insieme! Lasciami un commento o scrivimi un’email a vvaccarovaleria@gmail.com.

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Drenare e depurare: quanto è importante?!

Inizierei con il rispondere “moltissimo” ma vediamo perché!

Nella vita di tutti i giorni, anche quella apparentemente più normale e lineare, si accumulano spesso tossine. Farle fuori non è facile ma è fondamentale.

Un organismo carico di tossine ci rende stanchi, incapaci di digerire correttamente e sempre più tendenti all’accumulo di peso.

Come fare?!

Parliamo di vere e proprie abitudini quotidiane, per fare un esempio: l’abbandono degli eccessi di zuccheri e grassi saturi a favore di altri nutrienti salutari. Ma anche l’assunzione di prodotti drenanti che aiutano a eliminare i liquidi in eccesso. Questi sono disponibili in polvere da sciogliere in acqua o direttamente in forma liquida. In commercio troviamo:

  • Digestivi e depurativi: alcuni contengono sostanze che supportano e stimolano l’attività intestinale, altri svolgono un’azione benefica sul fegato, che è l’organo più importante nella depurazione del corpo.
  • Antiossidanti: combattono l’azione dei radicali liberi. Utili per il microcircolo: supportano la buona circolazione dei liquidi corporei, riducono la permeabilità dei capillari e impediscono ai liquidi di fuoriuscire nei tessuti, evitando il gonfiore.
  • Diuretici: stimolano il buon funzionamento dei reni e la produzione di urina.

Per stimolare la diuresi (e quindi la depurazione) sono ottimi il tarassaco e il mirtillo rosso: il primo stimola la digestione e la diuresi, mentre il secondo è ricco di antiossidanti, oltre che diuretico.

Per espellere le tossine sono indicati il carciofo e il cardo mariano, che depurano il fegato e lo proteggono, mentre per ridurre il gonfiore addominale sono utili il finocchietto, il coriandolo e il cumino.

Per purificare reni e fegato sono efficaci basilicozenzero e cumino, che stimolano la circolazione, oltre a sostenere la buona digestione.

Non dimentichiamo però, che un’alimentazione sana e bilanciata, con il giusto apporto di fibre, fa già una grandissima parte; senza poi lasciar da parte l’attività fisica.

Io personalmente bevo molto ma nonostante questo, gonfiore e ritenzione sono sempre stati miei nemici. Sicuramente complici anche i miei problemi intestinali che, però, sto finalmente riuscendo a curare! Ho degli alleati naturali che non abbandonerò più e ve li voglio suggerire:

  • THE DRENANTI (DISPONIBILI IN DUE GUSTI);
  • REALCOMPLEX (Un complesso di vitamine, sali minerali e drenanti);
  • OLIVOX E OLIVOX40 (Due simil amari che aiutano reni, fegato e intestino… e non solo)!

VUOI SAPERNE DI PIU’? Scrivimi!

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